Statuto


Repertorio n. 29.611                                                                                                                                                                                                     Raccolta n. 8.074

VERBALE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE  DELLA

“FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI”

REPUBBLICA ITALIANA

L’anno duemilaundici oggi il giorno quattordici del mese di dicembre

(14 dicembre 2011)

in Belluno, nel mio studio in Via Ippolito Caffi numero 3, piano primo

a richiesta del Signor

– il Signor Mario NERI,

nato a Belluno (BL) il giorno 13 (tredici) maggio 1941 (millenovecentoquarantuno) ,

residente a Belluno (BL), in San Cipriano numero civico 30,

Pensionato,

nella sua qualità di  Presidente della

FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI con sede in Belluno (BL) Piazza Vittorio Emanuele II, Presso Il Teatro Comunale,

codice fiscale: 93038170259,

Partita IVA 01024310250,
ente riconosciuto con Decreto del Dirigente della Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti – Regione del Veneto numero 29 dell’11 aprile 2007, pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale numero 41 del 1 maggio 2007,
iscritta nel Registro Regionale delle Persone Giuridiche presso la Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti – Regione del Veneto, sito a Mestre (Venezia), al numero 393;
io sottoscritto Dottor Domenico Grasso Notaio residente in Belluno, iscritto nel Ruolo dei Notai presso il Collegio Notarile del Distretto di Belluno, mi sono trovato in detti giorno ed ora in questo luogo per assistere, redigendone verbale, alla riunione del Consiglio di Gestione della Fondazione stessa, qui convocata in prima convocazione per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

– Modifica dell’articolo 14 del vigente statuto della Fondazione Teatri delle Dolomiti nei seguenti termini:
“L’esercizio finanziario della Fondazione ha durata annuale, con inizio il 1 (uno) gennaio e termine il 31 (trentuno) dicembre.
IL Consiglio di Gestione ha l’obbligo di approvare il bilancio preventivo entro il 31 (trentuno) dicembre e quello consuntivo entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo.”

IDENTITA’ PERSONALE E PRESIDENZA DELLA RIUNIONE

Ivi ho avuto la presenza del Signor Mario NERI, come sopra generalizzato, cittadino italiano, della cui identità personale io notaio sono certo, il quale assume la presidenza della riunione del Consiglio di Gestione a norma di statuto.

CONSTATAZIONE DELLA REGOLARITA’ DELLA RIUNIONE

Il Presidente, dopo aver constatato:

– 1) che la riunione è stata regolarmente convocata a norma dello statuto, con avviso di convocazione inviato con raccomandata in data 30 (trenta) novembre 2011 (duemilaundici);
– 2)
che sono presenti:
–  sé stesso, quale Presidente, la signora Valentina Leonardi,  membri nominati dal Comune di Belluno;
– il signor Angelo Pauletti, membro nominato dal Comune di Feltre;
– il signor Celeste Levis, membro nominato dalla Provincia di Belluno;
ed il signor Benedetto Fiori, membro nominato dalla Regione del Veneto;
– 3)
che pertanto del Consiglio di Gestione sono presenti cinque membri su sei;
– 4)
che dell’Organo di Revisione e Controllo sono presenti:
Mario De Poli, quale Presidente, e il signor Augusto Zovi;
mentre è assente il signor Stefano Romito;
– 5)
che tutti gli intervenuti si dichiarano edotti circa il contenuto degli argomenti posti all’ordine del giorno e nessuno si oppone alla loro discussione

DICHIARA

validamente costituita la riunione ed atta a deliberare sul sopra riportato ordine del giorno e di avere accertato l’identità e la legittimazione dei presenti;
pertanto apre la discussione.

DISCUSSIONE

Passando ad illustrare l’argomento posto all’ordine del giorno il Presidente segnale i motivi che rendono opportuno procedere spostare la passaggi che hanno portato alla stesura del nuovo statuto da approvare.
L’Organo di revisione e controllo, per mezzo dei suoi membri, esprime parere favorevole all’operazione proposta.

DELIBERAZIONI

Chiusa la discussione la riunione

d e l i b e r a

– 1) di modificare l’articolo 14 del vigente statuto della Fondazione Teatri delle Dolomiti nei seguenti termini:
“L’esercizio finanziario della Fondazione ha durata annuale, con inizio il 1 (uno) gennaio e termine il 31 (trentuno) dicembre.
IL Consiglio di Gestione ha l’obbligo di approvare il bilancio preventivo entro il 31 (trentuno) dicembre e quello consuntivo entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo.”
2) approvare il nuovo testo dello statuto sociale, che, con la modifica apportata si allega al presente verbale sotto la lettera “a”;
– 3)
di dare mandato al Presidente della riunione per  l’attuazione della presente delibera.

PROCLAMAZIONE DEI RISULTATI DELLA VOTAZIONE

E CHIUSURA DELL’ASSEMBLEA

Il Presidente dell’Assemblea dà atto che tali delibere vengono approvate all’unanimità.
Null’altro essendovi da deliberare e non avendo chiesto la parola nessuno degli intervenuti, il Presidente, proclamati i risultati della votazione, dichiara chiusa la presente riunione alle ore diciassette e minuti venti.
Imposte e spese inerenti e conseguenti al presente atto sono a carico della Fondazione.
Il Comparente mi dispensa dalla lettura di quanto allegato al presente.
Il presente atto, scritto da persona di mia fiducia ed in piccola parte di mia mano, è stato letto, da me Notaio, al comparente, che lo approva.
Consta di due fogli ed occupa quattro pagine e parte della presente fin qui.
La sottoscrizione del presente atto avviene alle ore diciassette e minuti quarantacinque.
F.to Mario Neri.
F.to Domenico Grasso Notaio (L.S.).

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Allegato “A” al Repertorio numero 29.611 / 8.074

STATUTO DELLA

FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI

Articolo 1

Denominazione e Sede

E’ costituita la Fondazione denominata “FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI“, con sede in Belluno, Piazza Vittorio Emanuele II, presso il Teatro Comunale.
Essa risponde alla struttura ed ai principi ispiratori della “Fondazione di partecipazione” e pertanto si colloca nel più ampio genere di fondazioni previsto e disciplinato dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, in applicazione dell’articolo 1332 del Codice Civile ed in conformità con il principio sancito dall’articolo 45 della Costituzione.
La Fondazione ha durata illimitata e la sua attività sarà svolta nell’ambito della Regione Veneto.

Articolo 2

Scopi ed attività strumentali

La Fondazione non ha scopo di lucro.
Essa ha per scopo la realizzazione e diffusione delle attività artistiche e culturali, quali ad esempio: prosa, musica, danza, lirica e quant’altro possa rispondere alle istanze culturali del territorio cittadino, provinciale e alpino.
In particolare:
– cura la gestione e la manutenzione ordinaria delle parti interne in uso dei teatri di Belluno, Feltre e di eventuali altri conferitori;
– programma, organizza e coordina l’attività dei teatri di Belluno, Feltre e di eventuali altri conferitori;
– coordina ed organizza eventi artistici e culturali, curandone la promozione e le attività ad essi connesse;
– amministra e gestisce i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o di cui abbia comunque il possesso.
– cura le attività strumentali ed accessorie connesse al raggiungimento degli scopi.
Per il perseguimento dei suoi scopi, la Fondazione, con piena autonomia gestionale, potrà compiere tutte le operazioni finanziarie o commerciali e in genere tutti gli atti giuridici ritenuti utili o necessari.
Tali attività dovranno essere svolte con criteri di imprenditorialità, efficienza, imparzialità, trasparenza ed economicità, sempre tenuto conto delle finalità di pubblica utilità della Fondazione e con atteggiamento aperto al pluralismo.

Articolo 3

Fondatori, Co-Fondatori e Partecipanti Istituzionali

Sono Fondatori, come indicato nell’atto costitutivo:
– il Comune di Belluno, il Comune di Feltre, la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona e la Provincia di Belluno.
Alla Fondazione può partecipare quale co-fondatore, alle condizioni del presente Statuto, la Regione del Veneto.
Possono divenire “Partecipanti Istituzionali” i soggetti, pubblici e privati che, condividendo gli scopi della Fondazione ed accettandone lo Statuto ed i Regolamenti, contribuiscono con conferimenti in beni mobili, immobili o con versamenti pluriennali in denaro, ad incrementare il patrimonio della Fondazione e, annualmente, il fondo di gestione della stessa nelle forme e nella misura che sarà determinata nel minimo dal Consiglio di Indirizzo con apposito Regolamento o, in mancanza, con apposita delibera.
I Partecipanti Istituzionali, previa verifica della sussistenza dei presupposti oggettivi e soggettivi stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento che sarà emanato dal Consiglio di Indirizzo, vengono nominati tali, su domanda scritta degli interessati, con apposita delibera di ammissione adottata a maggioranza assoluta dai Fondatori.
Alla nomina segue l’iscrizione in un apposito registro tenuto dal Consiglio di Gestione.
I Partecipanti Fondatori, Co-Fondatori, Istituzionali e Sostenitori possono recedere dalla Fondazione, con un preavviso di sei mesi da comunicarsi per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento da inviare al Presidente del Consiglio di Indirizzo, fermo restando l’adempimento delle obbligazioni assunte o comunque maturate alla data del recesso ed esclusa la possibilità di chiedere la restituzione dei conferimenti fatti in proprietà in favore della Fondazione.
I Fondatori, Co-Fondatori ed i Partecipanti Istituzionali costituiscono il Consiglio di Indirizzo di cui all’art.9.

Articolo 4

Partecipanti Sostenitori

Possono diventare Partecipanti Sostenitori le persone fisiche, le persone giuridiche pubbliche e private che contribuiscono al patrimonio o al fondo di gestione della Fondazione con un versamento annuo o con conferimenti in base al regolamento che sarà adottato dal Consiglio di Indirizzo o, in mancanza, con apposita delibera.

Articolo 5

Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è costituito dai versamenti effettuati a tale scopo dai Fondatori.
Il patrimonio potrà altresì essere incrementato mediante:
– conferimenti dei Partecipanti Istituzionali come stabilito all’art. 3;
– conferimenti dei Partecipanti Sostenitori come stabilito all’art. 4;
– altri apporti e conferimenti di denaro, cespiti mobiliari ed immobiliari, di provenienza pubblica o privata, espressamente destinati ad incremento del patrimonio;
– donazioni, eredità o legati a ciò appositamente destinati.

Articolo 6

Fondo di gestione

La Fondazione provvede al conseguimento degli scopi statutari mediante il Fondo di gestione.
Il Fondo è costituito dai conferimenti stabiliti a tale scopo dai Fondatori all’atto della costituzione.
Il Fondo di gestione sarà incrementato mediante:
– i versamenti annuali dei fondatori e dei co-fondatori a tal fine destinati;
– i versamenti dei partecipanti istituzionali come stabilito all’art.3;
– i versamenti dei partecipanti sostenitori come stabilito all’art.11;
– le rendite del patrimonio;
– gli eventuali avanzi di gestione;
– ogni altra utilità patrimoniale;
– i proventi delle attività di cui all’art. 2 e delle attività di gestione dei beni conferiti svolte dalla Fondazione;
– le donazioni, eredità o i legati a ciò appositamente destinati;
– ogni altro apporto pervenuto alla Fondazione non espressamente destinato a far parte del patrimonio.

Articolo 7

Teatri

Il Comune di Belluno ed il Comune di Feltre, pur restandone proprietari, concederanno in uso e in gestione alla Fondazione rispettivamente il Teatro Comunale di Belluno e, una volta ultimati i lavori di ristrutturazione e dichiarato agibile, il Teatro “La Sena” di Feltre.
Tali concessioni saranno perfezionate con appositi separati contratti.
La Fondazione può altresì utilizzare e gestire altri teatri o immobili che fossero messi a disposizione dai Fondatori, Co-Fondatori o da altri Partecipanti Istituzionali o Sostenitori che siano ritenuti utili ed accettati dalla Fondazione.

Articolo 8

Organi

Sono organi della Fondazione:
1. Il Consiglio di Indirizzo;
2. Il Consiglio di Gestione;
3. Il Comitato dei Partecipanti Sostenitori;
4. Il Presidente della Fondazione;
5. L’organo di revisione e controllo.

Articolo 9

Consiglio di Indirizzo

Il Consiglio di Indirizzo è l’organo di garanzia, indirizzo e vigilanza della Fondazione e, nelle materie di sua competenza, esprime pareri obbligatori, di propria iniziativa o su richiesta degli altri organi della Fondazione.
Compongono il Consiglio di Indirizzo i Fondatori, i Co-Fondatori ed i Partecipanti Istituzionali di cui all’art. 3.
Gli enti Fondatori e Co-Fondatori sono rappresentati dal legale rappresentante o da persona dallo stesso delegata.
Ciascuno dei Fondatori, Co-Fondatori e Partecipanti Istituzionali ha diritto ad esprimere un voto, a condizione di aver adempiuto puntualmente agli obblighi di cui agli artt. 3 e 6 nelle scadenze previste.
Il Consiglio di Indirizzo ha i seguenti compiti:
1. Nomina il Consiglio di Gestione e, al suo interno, il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione.
2. Approva l’ampliamento del Consiglio di Gestione, determinandone il numero dei componenti, nel caso di entrata di Partecipanti Istituzionali, stabilendo la quota di spettanza dei medesimi, fermo restando che ai Comuni fondatori proprietari dei teatri viene comunque congiuntamente garantita la maggioranza dei componenti del Consiglio di Gestione.
3. Vigila sulla rispondenza dell’attività svolta dalla Fondazione alle finalità statutarie della stessa ed agli indirizzi deliberati dal Consiglio.
4. Nomina l’organo di revisione e controllo;
5. Esprime pareri sulla programmazione dell’attività artistica e culturale, sentito il Comitato dei Partecipanti Sostenitori.
6. Definisce gli indirizzi per la predisposizione del bilancio di previsione da parte del Consiglio di Gestione.
7. Può indicare al Consiglio di Gestione eventuali modifiche statutarie ritenute opportune indicandone gli indirizzi.
8. Esprime pareri su ogni argomento segnalato dal Consiglio di Gestione.
9. Stabilisce la misura dei compensi spettanti ai componenti degli organi di cui agli articoli 10, 12 e 13.
10. Emana il regolamento interno, sentito il Consiglio di Gestione.
Il Consiglio di Indirizzo si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente, di sua iniziativa o su richiesta del Consiglio di Gestione o di un terzo dei componenti il Consiglio stesso.
La convocazione deve avvenire mediante avviso raccomandato da inviare almeno 7 (sette) giorni prima della riunione, con l’indicazione dell’ora, del giorno, del luogo e degli argomenti da trattare. In caso di urgenza la comunicazione può avvenire telegraficamente, per telefax o telematicamente, con un preavviso di 48 (quarantotto) ore.
Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti aventi diritto al voto e delibera a maggioranza dei presenti.

Articolo 10

Consiglio di Gestione

Il Consiglio di Gestione è composto da almeno cinque persone, designate nel modo che segue:
– due dal Comune di Belluno
– una dal Comune di Feltre.
– una dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona.
– una dalla Provincia di Belluno.
La carica di componente del Consiglio di Gestione è incompatibile con quelle di componente dell’Organo di revisione e controllo e con quelle di Consigliere o Assessore degli Enti partecipanti alla Fondazione.
Il Consiglio di Gestione:
– attua la gestione economica e finanziaria della Fondazione;
– delibera le modifiche dello statuto, approva il bilancio di previsione, approva il bilancio consuntivo;
– ha facoltà di nominare e di revocare il Direttore Artistico e il Direttore Tecnico Amministrativo;
– stabilisce i criteri di scelta e di nomina degli stessi; regolamenta il rapporto che essi hanno con la Fondazione, definendone i compiti; approva, su proposta del Direttore Artistico, i programmi di attività artistica;
– ha ogni potere di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione che non risulti, per legge o per Statuto, attribuito ad altro organo;
– partecipa, su invito, alle riunioni del Consiglio di Indirizzo.
Il Consiglio di Gestione è convocato dal Presidente o, in caso di suo assoluto impedimento, dal Vice Presidente; dovrà comunque essere convocato qualora ne abbia fatto richiesta la maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio è convocato mediante avviso scritto, da inviare almeno 5 (cinque) giorni prima della riunione, con l’indicazione dell’ora, del luogo, del giorno e l’elenco degli argomenti da trattare. In caso di urgenza la comunicazione può avvenire telegraficamente, per telefax o telematicamente, con un preavviso di 48 (quarantotto) ore.
La seduta per l’approvazione del bilancio preventivo, del bilancio consuntivo e delle modifiche statutarie deve essere convocata almeno 10 giorni prima.
Le riunioni del Consiglio di Gestione sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti.
Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti.
Per le delibere del Consiglio in merito alle nomine ed alle revoche del Direttore Artistico e del Direttore Tecnico Amministrativo e le modifiche dello statuto, è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.
In tutti i casi di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente.
I verbali delle riunioni del Consiglio di Gestione devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario nominato dal Consiglio di Gestione anche al suo interno.
Qualora la Regione del Veneto aderisca quale co-fondatore, avrà diritto ad un membro nel Consiglio di Gestione che sarà designato dal Presidente della Giunta Regionale, con conseguente adeguamento della composizione del Consiglio stesso, ferma restando la condizione prevista dall’art. 9 comma 5, numero 2 dello Statuto.
Il Consiglio di Gestione dura in carica tre anni ed è rinnovabile.
Il Consiglio uscente resta comunque in carica sino alla data di approvazione del bilancio relativo all’esercizio in corso alla data della scadenza della sua nomina.
In caso di gravi violazioni e inadempimenti da parte di un consigliere, questo può essere dichiarato decaduto con delibera da adottarsi a maggioranza assoluta del Consiglio di Indirizzo.
In tal caso l’Ente pubblico che lo aveva designato procederà alla sua sostituzione.

Articolo 11

Comitato dei Partecipanti Sostenitori

I Partecipanti Sostenitori, nel caso in cui raggiungano il numero minimo di tre, possono costituirsi in un Comitato, nominando un loro rappresentante.
Detto Comitato, per mezzo del suo rappresentante, esprime pareri e proposte sulla programmazione dell’attività della Fondazione.
I conferimenti che detti partecipanti dovranno effettuare e le modalità di funzionamento del loro Comitato sono demandate ad apposito Regolamento che verrà adottato dal Consiglio di Indirizzo.

Articolo 12

Presidente e Vice Presidente della Fondazione

Il Presidente della Fondazione, nominato tra i rappresentanti espressi dai fondatori proprietari di teatro, ha la legale rappresentanza dalla Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio; convoca e presiede il Consiglio di Gestione e ne attua le decisioni. Presiede altresì il Consiglio di Indirizzo senza diritto di voto. Sovrintende all’attività amministrativa ed economica della Fondazione e firma tutti gli atti a valenza esterna.
In caso di assoluta e improrogabile necessità, il Presidente può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio di Gestione, salva la ratifica di quest’ultimo nella sua prima riunione, che deve essere convocata dal Presidente entro venti giorni dalla data dell’avvenuta adozione dei provvedimenti di cui sopra.
Il Presidente può delegare ad uno o più dei componenti del Consiglio di Gestione particolari poteri, determinando i limiti della delega.
Il Vice Presidente è nominato tra i componenti del Consiglio di Gestione designati dai Fondatori non proprietari di teatro, ed esercita le funzioni proprie del Presidente, in caso di assenza o di assoluto impedimento di quest’ultimo.
Di fronte ai terzi, la firma del Vice Presidente è sufficiente a far presumere l’assenza o l’assoluto impedimento del Presidente ed è sufficiente a liberare i terzi da qualsiasi ingerenza e responsabilità circa eventuali limiti ai poteri di rappresentanza per gli atti ai quali la firma si riferisce.

Articolo 13

Organo di revisione e controllo

L’organo di Revisione e Controllo è composto da tre membri effettivi e da uno supplente, nominati dal Consiglio di Indirizzo tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili.
Resta in carica tre anni e può essere riconfermato. Resta comunque in carica sino alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio in corso alla data della scadenza della nomina.
Ha il compito di controllare la regolarità contabile, amministrativa e fiscale della Fondazione, esprime il proprio parere sulla proposta di Bilancio Preventivo e predispone una relazione sul Bilancio Consuntivo.

Articolo 14

Bilancio

L’esercizio finanziario della Fondazione ha durata annuale, con inizio il 1 (uno) gennaio e termine il 31 (trentuno) dicembre.
Il Consiglio di Gestione ha l’obbligo di approvare il bilancio preventivo entro il 31 (trentuno) dicembre e quello consuntivo entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo.

Articolo 15

Scioglimento

Qualora la Fondazione dovesse cessare la sua attività, i beni residui in sede di liquidazione saranno devoluti dal Consiglio di Gestione ad enti che svolgono attività analoghe ed a fini di pubblica utilità, sentito il parere del Consiglio di Indirizzo, salvi i beni concessi in uso, che torneranno nella disponibilità degli enti proprietari dei beni stessi.

Articolo 16

Requisiti di onorabilità e cause di esclusione

I componenti degli organi della Fondazione non devono trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 15, comma 1, della legge 19 marzo 1990 n°55 e dall’art. 8 del Decreto Legislativo 27 gennaio 1992 n°88 e successive modifiche ed integrazioni.
I Partecipanti Istituzionali e Sostenitori possono essere esclusi con apposita delibera da adottarsi a maggioranza assoluta dai Fondatori in caso di grave inadempimento degli obblighi assunti e di quelli derivanti dallo Statuto e dal Regolamento della Fondazione

Articolo 17

Clausola Arbitrale

Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità, possono essere risolte in via definitiva da un Collegio Arbitrale secondo il regolamento per l’arbitrato amministrato vigente presso la Camera di Commercio di Belluno.
F.to Mario Neri.
F.to Domenico Grasso Notaio (L.S.).

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