
DESCRIZIONE
«Tutto è doppio a Trieste, come la “scontrosa grazia” nei versi di Saba. È una città “a doppio passo”»
recita Simone Cristicchi nelle prime scene di “Trieste 1954”. «È veloce e pratica, eppure a lungo immobilizzata. E poi “a doppio tempo”. Con l’Italia liberata, e Lei che per gli storici ha più liberazioni: dai nazifascisti, dalle truppe jugoslave, dagli angloamericani. L’Italia che festeggia la fine della guerra nel 1945, e lei che lo fa nove anni dopo, tornando italiana».
In questo spettacolo Simone Cristicchi rappresenta l’unicità della meravigliosa città di Trieste. Definendola una città “a doppio passo”, veloce e dinamica eppure a lungo immobilizzata. E poi “a doppio tempo” come nel caso del primissimo dopo guerra dove l’Italia venne liberata nel 1945 e Trieste solo nel 1954. Nello spettacolo si evidenziano il coraggio e lo spirito con cui Trieste e i triestini hanno saputo affrontare tutto ciò che il corso della storia ha posto davanti loro. Il celebre artista fra musica e parole, servendosi di materiale audiovisivo fornito dalla sede Rai regionale, racconterà le emozioni e i pensieri del popolo triestino nei giorni precedenti a quel 26 ottobre 1954 in cui Trieste si ricongiunse all’Italia.
Durata: 90 minuti
BIGLIETTI E BIGLIETTERIA
Biglietti acquistabili dal sito del Circolo Cultura e Stampa Bellunese: https://circoloculturaestampabellunese.it/event/trieste-1954/
ORGANIZZATORE
Circolo Cultura e Stampa Bellunese
https://circoloculturaestampabellunese.it